Nei comuni del meratese dal 15 ottobre bloccati tutti i veicoli `Euro 0 e 1`

14 settembre 2007

I comuni del meratese facente parte di "Agenda 21", sono stato inseriti dalla Regione nella cosiddetta “Zona 1”, pertanto ma dal prossimo 15 ottobre e fino al 15 aprile, dal lunedì al venerdì (escluse anche le giornate festive infrasettimanali) dalle 7.30 alle 19.30, su gran parte del territorio meratese, le auto Euro 0 benzina-diesel e Euro 1 diesel, non potranno circolare.

La Regione Lombardia ha deciso di includere tutti i comuni meratesi: Airuno, Verderio Inferiore, Brivio, Calco, Imbersago, Lomagna, Merate, Montevecchia, Olgiate Molgora, Cernusco, Osnago, Paderno d`Adda, Robbiate, Santa Maria Hoe`, e Verderio Superiore con poche eccezioni (Casatenovo, Missaglia, Perego, Rovagnate) nella zona 1.

Al di là del comunicato ufficiale che parla di studi approfonditi e di coinvolgimento pieno, dei livelli istituzionali locali, la gran parte dei sindaci ha appreso la notizia dalla stampa e mai, in precedenza era stata contattata. Ad adirarsi maggiormente, Montevecchia e Santa Maria Hoè che hanno già avanzato formale richiesta di essere cancellati dalla lista in quanto la struttura morfologica, sociale ed economica dei paesi non può certo essere assimilata ai grandi produttori di inquinamento della fascia milanese e dell’hinterland a nord, su fino a Merate.

L’operazione regionale ha un perché e non è certo quello (o non solo quello) di tentare di ridurre le fonti di inquinamento atmosferico. Il superamento delle soglie di attenzione, per esempio 35 giorni l’anno per le PM10 con limite oltre 50 microgrammi per metro cubo, comporta pesanti sanzioni pecuniarie ad opera dell’Unione europea.

Per evitarle occorre dimostrare di aver attivato una serie di iniziative per ridurre i fattori inquinanti.

Le zone critiche, con i blocchi totali programmati del traffico, le sospensioni straordinarie, i limiti alla circolazione di mezzi ritenuti particolarmente inquinanti, il divieto di bruciare legna nei caminetti, le verifiche periodiche del buon funzionamento di caldaie e cappe aspiranti ecc. sono prove di impegno nella lotta allo smog. Sufficienti, come dicevamo, ad evitare multe salatissime. 

Le auto cui sarà impedita la circolazione non sono poche: secondo la media regionale, il 10-12% di tutte quelle in circolazione. E se in città il blocco è attenuato dalla fitta rete di mezzi pubblici, nei nostri paesi rimanere senz’auto spesso significa non poter andare neppure al lavoro. 

Filed under: Merate

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