Merate: maggio esente da Pm10, non accadeva dall’agosto 2006

2 giugno 2007

Merate: maggio pulito, esente da Pm10 oltre  il limite. Un record imbattuto da agosto 2006Il mese di maggio appena trascorso è stato il primo, da agosto 2006, ad avere totalizzato un “en plein” per mancati superamenti da polveri sottili oltre i 50 µg/mc registrati dalla centralina di Merate.

 020607_Centralina_arpa.jpg

La centralina Arpa di Merate

Complice sicuramente il tempo un po’ “ballerino” che ha alternato giornate di grande caldo subito “rinfrescate” da altre con abbondanti acquazzoni e lo spegnimento degli impianti di riscaldamento. Non si può certo dire che l’arrivo dell’estate abbia incentivato ad abbandonare l’auto per utilizzare biciclette o altri mezzi non inquinanti, visto il traffico sempre congestionato, ma come dicevamo un maggio “pulito” è davvero un buon risultato. Entriamo ora nello specifico e analizziamo i dati come ci sono stati puntualmente forniti dall’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente che ha una sua postazione di rilevazione lungo la 342, nei pressi del Sert. Ricordiamo che in provincia di Lecco l’altra postazione che rileva le polveri sottili (PM10) è a Valmadrera mentre quella che fino a poco tempo fa era in funzione nel capoluogo è stata eliminata. Restano tuttavia le altre centraline che registrano valori come il biossido di azoto e l’ozono (a Nibionno, Colico, Moggio,…). A maggio 2007 ci sono stati 6 giorni in cui la centralina non ha funzionato ma c’è da ritenere che, visto come sono collocati all’interno del mese e dati i parametri che li seguono e li precedono, i valori sarebbero comunque stati contenuti nei 50 µg/mc. Gli altri 25 giorni sono stati perfettamente in linea con le norme stabilite dalla legge e, solo in un caso, il 23 maggio con 49 µg/mc ci siamo avvicinati alla soglia consentita. Non così ad aprile quando ben 14 giorni, seppure non con punte eclatanti, hanno sforato i 50 µg/mc. Situazione di parità a marzo, con 13 sforamenti e altrettanti valori contenuti nel limite, mentre 5 sono stati i giorni di non funzionamento. Drammatico il conteggio avvicinandosi ai mesi invernali e dunque ai periodi in cui i riscaldamenti funzionano a pieno ritmo. A febbraio, infatti, i superamenti dei µg/mc sono stati 23, 24 a gennaio. Da inizio anno più di settanta giorni si sono collocati oltre la soglia consentita, dunque il doppio delle trentacinque volte tollerate dalla normativa. A maggio dello scorso anno c’erano stati 4 giorni sopra i 50 µg/mc, 5 nel 2005 ma nel complesso si può concludere che il mese che precede l’inizio dell’estate non sia particolarmente preoccupante sul fronte delle polveri sottili. Giugno, poi, sta iniziando sotto un buon auspicio, almeno per coloro che temono l’arrivo del “sol leone”. La centralina meteo di Cernusco Lombardone, nella sola giornata di oggi, alle ore 17 aveva già registrato 17.6 mm di pioggia e una temperatura massima di 15 gradi nel primo pomeriggio.

Filed under: Inquinamento,Merate

Nessun commento

No comments yet.

RSS feed for comments on this post.

Sorry, the comment form is closed at this time.