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	<title>Anairo - Franco's Blog</title>
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	<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 13:30:42 +0000</pubDate>
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		<title>Antenne per radiomobile: in un convegno l’aspetto venale delle aree di prossimità</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 13:30:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Inquinamento]]></category>

		<category><![CDATA[Merate]]></category>

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		<description><![CDATA[La legge autorizza le società di telefonia mobile a installare sul territorio antenne radiomobili senza nessun criterio di pianificazione territoriale e di rispetto ambientale. Il ministero della salute ha più volte affermato che, i campi elettromagnetici sono di entità irrilevante tali da non provocare danni alla salute delle persone. Ci sembra invece interessante l’aspetto venale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La legge autorizza le società di telefonia mobile a installare sul territorio antenne radiomobili senza nessun criterio di pianificazione territoriale e di rispetto ambientale. Il ministero della salute ha più volte affermato che, i campi elettromagnetici sono di entità irrilevante tali da non provocare danni alla salute delle persone. Ci sembra invece interessante l’aspetto venale delle aree in prossimità degli insediamenti di stazioni radiomobili. <span id="more-116"></span></p>
<p>Argomento esplicitato in una giornata di studio presso il circolo della stampa di Milano. Riportiamo integralmente l’intervento di merito:<br />
ELETTRA 2000<br />
Telecomunicazioni, Innovazione Tecnologica, Protezione Ambientale Milano, 12 dicembre 2005 Dopo la salute: il governo dell`inserimento urbanistico degli impianti radiotrasmittenti Elisabetta Cicigoi - Avvocato specializzato in diritto amministrativo</p>
<p>Dopo la salute: il governo dell’inserimento urbanistico degli impianti radiotrasmittenti. Rilievi giurisprudenziali di Elisabetta Cicigoi avvocato amministrativista in Milano A fronte di uno sviluppo delle tecnologie di telecomunicazione, negli ultimi anni si è assistito ad un incremento di interesse da parte della popolazione nei confronti del cosiddetto “elettrosmog”. Il sempre più crescente uso di telefoni cellulari ha comportato un aumento delle installazioni sul territorio di impianti per la telefonia mobile, le cosiddette stazioni radio base, con evidente allarme da parte della popolazione che ha temuto e teme tutt’ora effetti nocivi per la propria salute a causa della vicinanza di tali impianti. Spesso, comitati di cittadini sono insorti contro i gestori della telefonia, al fine di impedire l’installazione di impianti di telecomunicazione, creando notevoli disagi ai gestori nello svolgimento della propria attività, considerata di pubblica utilità. In questo clima di tensione i Comuni si trovano a dover contemperare, da un lato, le esigenze dei gestori, ai quali l’installazione dei propri impianti non può essere aprioristicamente impedita; dall’altro, le richieste dei cittadini, che, spesso intimoriti dal verificarsi di possibili danni alla propria salute, richiamano i Comuni alle loro funzioni di tutela della popolazione. Negli ultimi due anni grazie ad alcune pronunce della Corte Costituzionale (nn. 303/2003 - 307/2003) si sono chiarite quali competenze facciano capo allo stato ed agli enti locali con riferimento alla complessa materia dell’esposizione ai campi elettromagnetici. In particolare, nel confermare la giurisprudenza di legittimità formatasi antecedentemente, la Corte ha ribadito che le uniche misure a tutela della salute possono essere adottate esclusivamente dallo Stato e che tali misure coincidono, allo stato delle attuali conoscenze scientifiche, unicamente con la fissazione di valori di campo di cui al D.P.C.M. 8 luglio 2003 “Fissazione dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità per la protezione della popolazione dalle esposizioni a cam pi elettrici, magnetici ed elettromagnetici generati a frequenze comprese tra 100kHz e 300 GHz&#8221;.<br />
Ogni diversa misura adottata dalle regioni o dagli enti locali, finalizzata alla protezione della salute della popolazione e diversa dal rispetto dei suddetti valori di campo deve considerarsi illegitti ma. Su questo punto proprio con la sentenza n. 307 del 7 ottobre 2003, la Corte Costituzionale ha precisato che in materia di inquinamento elettromagnetico allo Stato spetta “la determinazione dei limiti di esposizione ai cam pi elettromagnetici, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità intesi quali valori di campo, non potendo le Regioni introdurre limiti più restrittivi o misure equivalenti. Rientra invece nelle competenze delle Regioni la indicazione degli obiettivi di qualità, consistenti in criteri localizzativi degli impianti di comunicazione, standard urbanistici, prescrizioni ed incentivazioni, che devono però consentire una possibile localizzazione alternativa; qualora il criterio sia invece tale da poter determinare l’impossibilità della localizzazione stessa si è in presenza non di un “criterio di localizzazione”, che rende in concreto impossibile, o comunque estremamente difficile, la realizzazione di una rete completa di infrastrutture per le telecomunicazioni”. In altre parole la Consulta ha evidenziato che nell’esercizio dei propri poteri le regioni e quindi i Comuni possono indicare in quali zone preferibilmente installare gli impianti per la telefonia mobile, ma non possono introdurre limiti quali, ad esempio, la fissazione di distanze, in quanto tali limiti non sarebbero volti ad una regolamentazione prettamente urbanistica, ma piuttosto ad una tutela sanitaria, funzione quest’ultima rimessa esclusivamente allo Stato.<br />
La Corte Costituzionale ha ritenuto legittima la disposizione della legge Regione Lombardia, con la quale veniva stabilito che gli impianti di telefonia non potessero venir installati “in corrispondenza” di asili, scuole, ospedali o edifici similari. La sentenza 7 novembre 2003, n. 331 ha precisato che “il divieto ora in questione non eccede l’ambito di un “criterio di localizzazione”, sia pure formulato in negativo, la cui determinazione, a norma dell’art. 3, comma 1, lett. d), n. 1), e dell’art. 8, comma 1, lett. e) della Legge Quadro, spetta alle Regioni. Esso, infatti, comporta la necessità di una sempre possibile localizzazione alternativa, ma non è tale da poter determinare l’impossibilità della localizzazione stessa”. La Corte Costituzionale ha dunque precisato che il fatto di prevedere un divieto di installazione degli impianti di telefonia cellulare in corrispondenza di determinati edifici adibiti ad attività scolastiche e similari, deve considerarsi quale “criterio localizzativo” ai sensi della L. 36/2001, in quanto non rappresenta un limite all’installazione degli impianti, ma solo la possibilità di localizzazioni alternative. Le pronunce della Corte Costituzionale sopra menzionate hanno dunque avuto il merito di chiarire che, in assenza di evidenza scientifica sulla presunta nocività della protratta esposizione ai campi elettromagnetici, i criteri cautelativi adottati dalla Stato, consistenti nella fissazione di valori di campo di cui al DPCM 8 luglio 2003, devono ritenersi sufficienti a tutelare la salute della popolazione. Questo ha indubbiamente rallentato, se non ridimensionato, il contenzioso promosso dai cittadini avverso l’installazione sul territorio delle stazioni radio base, fondate sul presupposto della loro possibile nocività alla salute.<br />
Dopo questa prima fase giurisprudenziale avente per oggetto esclusivo la tutela della salute, ora si assiste ad una nuova fase, in base alla quale la ragioni addotte per impedire l’installazione sul territorio degli impianti di telefonia mobile, non poggiano più sulla presunta nocività dell’esposizione ai campi elettromagnetici, ma su due distinte ragioni. Da un lato si adducono motivi di carattere edilizio - urbanistico o di presunti difetti procedurali nel rilascio delle autorizzazioni amministrative (parte della giurisprudenza, infatti, ritiene necessario il contemporaneo rilascio sia del titolo edilizio, sia dell’autorizzazione ex art. 87 del Codice delle Comunicazioni); dall’altro alcuni privati hanno intentato causa ai gestori della telefonia mobile sul presunto danno economico che gli impianti di telefonia mobile possano arrecare alle proprietà immobiliari.<br />
Questo ultimo filone giurisprudenziale riveste indubbiamente maggior interesse, data la novità delle prime pronunce intervenute. Sono infatti comparse le prime ordinanze del Tribunale di Bologna secondo le quali l’installazione di una stazione radio base sul lastrico solare di un condominio, ad esempio, risulterebbe, ad avviso del giudice, “lesivo del diritto dominicale del proprietario dell’immobile ravvisa bile nel pericolo di deprezzamento dell’immobile conseguente all’incertezza oggettiva ed alla diffusa diffidenza soggettiva circa le conseguenze derivanti da una persistente esposizione alle onde elettromagnetiche prodotte dalla stazione radio-base per telefonia cellulare”. Ciò in quanto “una siffatta situazione di incertezza e di inevitabile diffidenza … secondo l’id quod plerumque accidit, non può non aver negativa incidenza sulle valutazioni operate sul mercato immobiliare, nel senso di una minore appetibilità di un immobile esposto a tali pericoli rispetto ad un altro esente da questi” . Pare che queste pronunce giurisprudenziali siano destinate ad avere seguito anche presso altri fori (su Milano sono già state instaurate cause in questo senso) e quindi occorrerà valutare quali ragioni giuridiche possano essere utilizzate per fronteggiare anche questo aspetto, che di per sé costituisce un indubbio ostacolo all’installazione sul territorio degli impianti di telecomunicazione.</p>
<p>avv. Elisabetta Cicigoi</p>
<p>STUDIO LEGALE E AMBIENTALE<br />
avv. Elisabetta Cicigoi<br />
Viale Bianca Maria, 23 - 20122 Milano<br />
TEL. (39) 0245494399 FAX (39) 0245494897 E-MAIL e.cicigoi@fastwebnet.it</p>
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		<title>Merate: A Gennaio inquinamento per 28 giorni  polveri sottili oltre i 50µg/m</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 16:16:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Merate]]></category>

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Merate, anche per il mese di gennaio, si confema la città più inquinata della provincia. Le rilevazioni delle polveri sottili effettuate nei primi 31 giorni dell`anno, hanno registrato una concentrazione media di particolato nell`aria di 74 microgrammi per metro cubo. Nonostante le limitazioni al traffico e la neve caduta a cavallo dell`Epifania, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--[if gte mso 9]><xml> Normal   0         14         false   false   false      IT   X-NONE   X-NONE                                                     MicrosoftInternetExplorer4 </xml><![endif]--><!--[if gte mso 9]><xml> </xml><![endif]--><!--  --><!--[if gte mso 10]> <mce:style><!   /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Tabella normale"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-priority:99; 	mso-style-qformat:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin-top:0cm; 	mso-para-margin-right:0cm; 	mso-para-margin-bottom:10.0pt; 	mso-para-margin-left:0cm; 	line-height:115%; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:11.0pt; 	font-family:"Calibri","sans-serif"; 	mso-ascii-font-family:Calibri; 	mso-ascii-theme-font:minor-latin; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-theme-font:minor-fareast; 	mso-hansi-font-family:Calibri; 	mso-hansi-theme-font:minor-latin;} --> <!--[endif]--><!--[if !mso]> <mce:style><!  v:* {behavior:url(#default#VML);} o:* {behavior:url(#default#VML);} w:* {behavior:url(#default#VML);} .shape {behavior:url(#default#VML);} --> <!--[endif]--><!--[if gte mso 9]><xml> Normal   0   false      14         false   false   false      IT   X-NONE   X-NONE                                                     MicrosoftInternetExplorer4 </xml><![endif]--><!--[if gte mso 9]><xml> </xml><![endif]--><!--  --><!--[if gte mso 10]> <mce:style><!   /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Tabella normale"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-priority:99; 	mso-style-qformat:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin-top:0cm; 	mso-para-margin-right:0cm; 	mso-para-margin-bottom:10.0pt; 	mso-para-margin-left:0cm; 	line-height:115%; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:11.0pt; 	font-family:"Calibri","sans-serif"; 	mso-ascii-font-family:Calibri; 	mso-ascii-theme-font:minor-latin; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-theme-font:minor-fareast; 	mso-hansi-font-family:Calibri; 	mso-hansi-theme-font:minor-latin;} --> <!--[endif]--></p>
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<div class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align: justify;">
<dl id="attachment_104" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.anairo.it/wp/wp-content/uploads/2009/02/040209_pm10gennaio.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-108" title="040209_pm10gennaio" src="http://www.anairo.it/wp/wp-content/uploads/2009/02/040209_pm10gennaio-300x240.png" alt="" width="300" height="240" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Andamento del Pm10 nel mese di gennaio</dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: justify;"><!--[if gte vml 1]> <![endif]--></p>
<p style="text-align: justify;">La punta massima è stata toccata il 17 gennaio con 124µg/mc che rappresenta anche il valore più alto registrato in tutta la provincia, sulle quattro centraline. In realtà, nella settimana centrale del mese, dal 12 al 17, i valori sono stati sopra i 90 µg/mc e per tre volte anche sopra il 100. Al secondo posto per inquinamento da polveri sottili c`è Valmadrera con una media di 59µg/mc. Si tratta di valori più contenuti rispetto a Merate, conn 19 superamenti su 30 giorni monitorati (in un caso la centralina non ha funzionato) e con tre valori oltre i 100µg/mc. Sono invece entro la soglia dei 50µg/mc i due rilevatori di Lecco, Via Amendola e Via Sora. Nel primo caso la media si è assestata su 48µg/mc, con &#8220;soli&#8221; 13 superamenti. Nel secondo la situazione è decisamente buona con una media di 40µg/mc e solo tre giorni oltre i 50 µg/mc.</p>
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		<title>Bilancio Ecosystem 2007</title>
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		<comments>http://www.anairo.it/?p=95#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 31 Mar 2008 18:24:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Merate]]></category>

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		<description><![CDATA[Il&#160; 28 marzo 2008 si &#232; tenuta presso la sede di di Ecosystem in via Cerri 51 a Merate l&#8217;ultima relazione sulla gestione al bilancio dell&#8217;esercizio chiuso al 31/12/2007.
In data 27/09/2007 &#232; stato approvato il progetto di fusione che vede coinvolte tutte le maggiori societa della Provincia di Lecco operanti nel settore del ciclo idrico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><span>Il<span>&nbsp; </span>28 marzo 2008 si &egrave; tenuta presso la sede di di Ecosystem in via Cerri 51 a Merate l&rsquo;ultima relazione sulla gestione al bilancio dell&rsquo;esercizio chiuso al 31/12/2007.</span><span id="more-95"></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>In data 27/09/2007 &egrave; stato approvato il progetto di fusione che vede coinvolte tutte le maggiori societa della Provincia di Lecco operanti nel settore del ciclo idrico integrato.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Ecosystem gestisce i servizi di acqua e ambiente tra i comuni di: Merate, Montevecchia, Cernusco Lombardone, Osnago, Verderio Inferiore, Olgiate Molgora, Verderio Superiore, Paderno D&rsquo;Adda e Robbiate. Ecosystem controlla Ecosystem gas.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Complessivamente Ecosystem fornisce un servizio a una popolazione di 37.000 unit&agrave; nel 2007 sono stati immessi in rete 5.465.879 mc. di acqua di cui 4.181.979 fatturati, il 25% si &egrave; persa nella rete di distribuzione.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Ecosystem gestisce i depuratori di Osnago e Verderio per i comuni del consorzio con un potenziale depurativo di 45.000 abitanti equivalenti, nell&rsquo;impianto di Osnago sono stati depurati 3.424.187 mc. di acque reflue mentre quello di Verderio ha depurato 900.346 mc. di acque reflue e i collettori in funzione raggiungono uno sviluppo di 15 Km.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>I principali dati economici sono:</span></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="436" class="MsoNormalTable">
<tr>
<td width="227" valign="bottom">
<p class="MsoNormal"><strong><span>Conto economico</span></strong></p>
</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><strong><span>2007</span></strong></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><strong><span>2006</span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="227" valign="bottom">
<p class="MsoNormal"><strong><span>Valore della Produzione</span></strong></p>
</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><strong><span>3.718.750</span></strong></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><strong><span>3.562.175</span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="227" valign="bottom">
<p class="MsoNormal"><span>Costi per materiali, servizi, varie</span></p>
</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>3.416.363</span></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>3.203.871</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="227" valign="bottom">
<p class="MsoNormal"><span>Costo del lavoro</span></p>
</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>232.001</span></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>236.885</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="227" valign="bottom">
<p class="MsoNormal"><span>Margine operativo Lordo</span></p>
</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>70.386</span></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>121.419</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="227" valign="bottom">
<p class="MsoNormal"><span>Ammortamenti e accontamenti</span></p>
</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>32.204</span></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>40.014</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="227" valign="bottom">
<p class="MsoNormal"><strong><span>Risultao Operativo (EBIT)</span></strong></p>
</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><strong><span>38.182</span></strong></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><strong><span>81.405</span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="227" valign="bottom">
<p class="MsoNormal"><span>Proventi/(oneri finanziari)</span></p>
</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>105.912</span></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>-33.296</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="227" valign="bottom">
<p class="MsoNormal"><strong><span>Utile (perdita) ordinario</span></strong></p>
</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><strong><span>144.094</span></strong></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><strong><span>48.109</span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="227" valign="bottom">
<p class="MsoNormal"><span>Proventi/(oneri strordinari)</span></p>
</td>
<td width="103" valign="bottom">&nbsp;</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>1.059</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="227" valign="bottom">
<p class="MsoNormal"><span>Imposte</span></p>
</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>39.357</span></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>25.364</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="227" valign="bottom">
<p class="MsoNormal"><strong><span>Risultato di Esercizio</span></strong></p>
</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><strong><span>104.737</span></strong></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><strong><span>23.804</span></strong></p>
</td>
</tr>
</table>
<p class="MsoNormal"><span>&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Il valore della produzione si &egrave; incrementato del 4,4% mentre i costi opertivi sono aumentati del 6,6% rispetto al 2006. Il risultato di esercizio &egrave; passato da un utile di &euro;23.804 a <strong>&euro; 104.737 </strong>Sono state eseguite opere di manutenzione ordinaria della rete idrica per &euro; 192.736 che ha consentito di mantenere le perdite in rete intorno al 25%.</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span>L&rsquo;utile di esercizio &egrave; dovuto principalmente alla voce proventi di 105.912 dalla societ&agrave; Ecosystem Gas </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><strong><span>ECOSYSTEM RETI</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span>Ecosystem reti gestisce: le reti, gli impianti e altre dotazioni.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>La societ&agrave; svolge la sua attivit&agrave; prevalentemente nella gestione degli investimenti della rete acquedottistica che &egrave; contrattualmente concessa in utilizzo alla societ&agrave; Ecosystem</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Il conto economico presenta i seguenti valori:</span></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="436" class="MsoNormalTable">
<tr>
<td width="227" valign="bottom">&nbsp;</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><strong><span>2007</span></strong></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><strong><span>2006</span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="227" valign="bottom">
<p class="MsoNormal"><strong><span>Valore della Produzione</span></strong></p>
</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><strong><span>1.991.028</span></strong></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><strong><span>1.969.211</span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="227" valign="bottom">
<p class="MsoNormal"><span>Costi della produzione</span></p>
</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>-1.859.934</span></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>-1.880.083</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="227" valign="bottom">
<p class="MsoNormal"><span>Proventi e oneri finanziari</span></p>
</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>-149.705</span></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>-179.190</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="227" valign="bottom">
<p class="MsoNormal"><span>Proventi e oneri strordinari</span></p>
</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>89.017</span></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>-467.862</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="227" valign="bottom">
<p class="MsoNormal"><strong><span>Risultato prima delle imposte</span></strong></p>
</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><strong><span>70.406</span></strong></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><strong><span>-557.924</span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="227" valign="bottom">
<p class="MsoNormal"><span>Imposte</span></p>
</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>-49.647</span></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>-24.437</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="227" valign="bottom">
<p class="MsoNormal"><strong><span>Utile(Perdita) di Esercizio</span></strong></p>
</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><strong><span>20.759</span></strong></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><strong><span>-582.361</span></strong></p>
</td>
</tr>
</table>
<p class="MsoNormal" align="center"><span>&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><strong><span>ECOSYSTEM GAS</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span>Ecosystem gas svolge la propria attivit&agrave; nel settore della vendita del gas nell&rsquo;ambito del territorio della Brianza Sud-orientale con epicentro il mratese.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Nel 2007 sono stati acquisiti numerosi nuovi utenti passando da 4.252 al 31/12/2006 a 5.230 utenti al 31/12/2007 con un incremento di 978 nuovi utenti</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Il gas venduto &egrave; stato di 18.000.000 di metri cubi con un incremento di 2.000.000 mc. ed &egrave; stato maggiore rispetto a tutte le previsioni.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Il conto economico &egrave; il seguente:</span></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="436" class="MsoNormalTable">
<tr>
<td width="227" valign="bottom">&nbsp;</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><strong><span>2007</span></strong></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><strong><span>2006</span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="227" valign="bottom">
<p class="MsoNormal"><span>Ricavi netti</span></p>
</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>6.526.228</span></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>5.832.978</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="227" valign="bottom">
<p class="MsoNormal"><span>Costi esterni</span></p>
</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>6.329.832</span></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>5.846.600</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="227" valign="bottom">
<p class="MsoNormal"><span>Costo del lavoro</span></p>
</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>42.588</span></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>34.186</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="227" valign="bottom">
<p class="MsoNormal"><strong><span>Margine operativo lordo</span></strong></p>
</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><strong><span>153.808</span></strong></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><strong><span>-47.808</span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="227" valign="bottom">
<p class="MsoNormal"><span>Ammortamenti e accontanamenti</span></p>
</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>-27.239</span></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>-24.691</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="227" valign="bottom">
<p class="MsoNormal"><strong><span>Risultato operativo</span></strong></p>
</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><strong><span>126.569</span></strong></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><strong><span>-72.499</span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="227" valign="bottom">
<p class="MsoNormal"><span>Proventi diversi</span></p>
</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>19.210</span></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>61.690</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="227" valign="bottom">
<p class="MsoNormal"><span>Proventi e oneri finanziari</span></p>
</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>17.619</span></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>13.588</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="227" valign="bottom">
<p class="MsoNormal"><strong><span>Risultato prima delle imposte</span></strong></p>
</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><strong><span>163.398</span></strong></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><strong><span>2.779</span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="227" valign="bottom">
<p class="MsoNormal"><span>Imposte sul reddito</span></p>
</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>52.511</span></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><span>1.493</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="227" valign="bottom">
<p class="MsoNormal"><strong><span>Utile(Perdita) di Esercizio</span></strong></p>
</td>
<td width="103" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><strong><span>110.887</span></strong></p>
</td>
<td width="107" valign="bottom">
<p class="MsoNormal" align="right"><strong><span>1.286</span></strong></p>
</td>
</tr>
</table>
<p class="MsoNormal"><span>&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span>Il risultato dell&rsquo;esercizio 2007 evidenzia un utile di &euro; 110.887</span></strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Merate: Tra gennaio e febbraio superato il limite delle Pm10 per 45 volte</title>
		<link>http://www.anairo.it/?p=92</link>
		<comments>http://www.anairo.it/?p=92#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Mar 2008 12:56:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Merate]]></category>

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		<description><![CDATA[Merate: tra gennaio e febbraio ha superato il limite delle pm10 per 45 volte. E&#8217; febbraio il mese peggiore` con una media di 95 &#181;g/mc. Il bilancio di questi primi due mesi dell&#8217;anno &#232; disastroso: la citt&#224; di Merate &#232; fuorilegge. In 60 giorni, infatti, la centralina dell&#8217;Arpa ha registrato un superamento della soglia dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><span>Merate: tra gennaio e febbraio ha superato il limite delle pm10 per 45 volte. E&rsquo; febbraio il mese peggiore` con una media di 95 &micro;g/mc. Il bilancio di questi primi due mesi dell&rsquo;anno &egrave; disastroso:</span><span id="more-92"></span><span> la citt&agrave; di Merate &egrave; fuorilegge. In 60 giorni, infatti, la centralina dell&rsquo;Arpa ha registrato un superamento della soglia dei 50 &micro;g/mc per 21 volte a gennaio e 24 volte a febbraio per un totale di 45 volte in 60 giorni: 10 volte in pi&ugrave; rispetto a quanto concesso dalla normativa europea nell&rsquo;arco di un anno.</span></p>
<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>
<div align="center"><img src="http://www.anairo.it/wp/wp-content/uploads/2008/03/010108_Pm10Gennaio.jpg" alt="010108_Pm10Gennaio.jpg" width="432" height="360" /></div>
<p class="MsoNormal" align="center"> </p>
<p class="MsoNormal" align="center"><strong><em><span>L&rsquo;andamento a Merate del PM10 nel mese di <span>&nbsp;</span>gennaio raffrontato con la misura della centralina di Vimercate </span></em></strong></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><img src="http://www.anairo.it/wp/wp-content/uploads/2008/03/010208_Pm10Febbraio.jpg" alt="010208_Pm10Febbraio.jpg" width="464" height="390" /></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><strong><em><span>L&rsquo;andamento a Merate del PM10 nel mese di febbraio raffrontato con la misura della centralina di Vimercate</span></em></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span>La situazione dell&rsquo;inquinamento dell&rsquo;aria si fa sempre pi&ugrave; critica e l&rsquo;avere inserito Merate all&rsquo;interno della fascia dell&rsquo;area metropolitana, al momento, non sembra avere portato nessun beneficio.</span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Inquinamento da Pm10 a dicembre 2007 nel meratese</title>
		<link>http://www.anairo.it/?p=88</link>
		<comments>http://www.anairo.it/?p=88#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Jan 2008 15:36:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Merate]]></category>

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		<description><![CDATA[Il mese di dicembre &#232; solitamente uno dei mesi peggiori per l&#39;inquinamento da Pm10. Infatti se guardiamo i dati si vede che solo il 4 non si &#232; superato&#160; il limite di 50&#181;g/m&#179;, il 12 e il 13&#160; la centralina non ha funzionato, e dal 14 al 16 si &#232; avuto la protesta degli autotrasportatori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il mese di dicembre &egrave; solitamente uno dei mesi peggiori per l&#39;inquinamento da Pm10. Infatti se guardiamo i dati si vede che solo il 4 non si &egrave; superato&nbsp; il limite di 50&micro;g/m&sup3;, <span id="more-88"></span>il 12 e il 13&nbsp; la centralina non ha funzionato, e dal 14 al 16 si &egrave; avuto la protesta degli autotrasportatori con il blocco dei mezzi pesanti. Se si fa il confronto con Vimercate che solitamente misura dei dati migliori si deduce che che i dati possono essere attendibili.Nonostante gli allarmismi sulla salute, nulla &egrave; stato fatto, la situazione &egrave; che per il mese di dicembre l&#39;aria &egrave; risultata irrespirabile.Riportiamo la situazione nel mese di Dicembre delle rilevazioni effettuate dalle centraline di Merate e Vimercate:</p>
<p align="center"><a href="http://www.anairo.it/wp/wp-content/uploads/2008/01/Pm10%20Dicembre07.jpg" title="Pm10 Dicembre07.jpg"><img src="http://www.anairo.it/wp/wp-content/uploads/2008/01/Pm10-Gennaio07.jpg" alt="Pm10-Gennaio07.jpg" width="458" height="300" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nei comuni del meratese dal 15 ottobre bloccati tutti i veicoli `Euro 0 e 1`</title>
		<link>http://www.anairo.it/?p=86</link>
		<comments>http://www.anairo.it/?p=86#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Sep 2007 13:10:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Merate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.anairo.it/?p=86</guid>
		<description><![CDATA[I comuni del meratese facente parte di &#34;Agenda 21&#34;, sono stato inseriti dalla Regione nella cosiddetta &#8220;Zona 1&#8221;, pertanto ma dal prossimo 15 ottobre e fino al 15 aprile, dal luned&#236; al venerd&#236; (escluse anche le giornate festive infrasettimanali) dalle 7.30 alle 19.30, su gran parte del territorio meratese, le auto Euro 0 benzina-diesel e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif">I comuni del meratese facente parte di &quot;Agenda 21&quot;, sono stato inseriti </font><font face="Arial, Helvetica, sans-serif">dalla Regione nella cosiddetta &ldquo;Zona 1&rdquo;</font><font face="Arial, Helvetica, sans-serif">, pertanto ma dal prossimo 15 ottobre e fino al 15 aprile, dal luned&igrave; al venerd&igrave; (escluse anche le giornate festive infrasettimanali) dalle 7.30 alle 19.30, su gran parte del territorio meratese, le auto Euro 0 benzina-diesel e Euro 1 diesel, non potranno circolare.</font><span id="more-86"></span></p>
<p align="justify"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif">La Regione Lombardia ha deciso di includere tutti i comuni meratesi: </font><font face="Arial, Helvetica, sans-serif">Airuno, Verderio Inferiore, Brivio, Calco, Imbersago,               Lomagna,             Merate, Montevecchia, Olgiate Molgora, Cernusco, Osnago, Paderno             d`Adda, Robbiate, Santa Maria Hoe`, e Verderio Superiore</font><font face="Arial, Helvetica, sans-serif"> con poche eccezioni (Casatenovo, Missaglia, Perego, Rovagnate) nella zona 1.</font><font face="Arial, Helvetica, sans-serif">   </font></p>
<p align="justify"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif">Al di l&agrave; del comunicato                     ufficiale che parla di studi approfonditi e di coinvolgimento pieno,                     dei livelli istituzionali locali, la gran parte dei sindaci ha appreso                     la notizia dalla stampa e mai, in precedenza era stata contattata. Ad                     adirarsi maggiormente, Montevecchia e Santa Maria Ho&egrave; che hanno                     gi&agrave; avanzato formale richiesta di essere cancellati dalla lista                     in quanto la struttura morfologica, sociale ed economica dei paesi non                     pu&ograve; certo essere assimilata ai grandi produttori di inquinamento                     della fascia milanese e dell&rsquo;hinterland a nord, su fino a Merate.</font></p>
<p align="justify"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif">                     L&rsquo;operazione regionale ha un perch&eacute; e non &egrave; certo                     quello (o non solo quello) di tentare di ridurre le fonti di inquinamento                     atmosferico. Il superamento delle soglie di attenzione, per esempio 35                     giorni l&rsquo;anno per le PM10 con limite oltre 50 microgrammi per metro                     cubo, comporta pesanti sanzioni pecuniarie ad opera dell&rsquo;Unione                     europea.</font></p>
<p align="justify"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif"> Per evitarle occorre dimostrare di aver attivato       una serie di iniziative per ridurre i fattori inquinanti.</font><font face="Arial, Helvetica, sans-serif">   </font></p>
<p align="justify"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif">Le zone critiche, con i                             blocchi totali programmati del traffico, le sospensioni                       straordinarie, i limiti alla circolazione di mezzi ritenuti                     particolarmente inquinanti, il divieto di bruciare legna                 nei caminetti,                       le                             verifiche periodiche                             del buon funzionamento di caldaie e cappe aspiranti                   ecc. sono prove di impegno                             nella lotta allo smog. Sufficienti, come dicevamo,                   ad evitare multe salatissime.&nbsp;</font></p>
<p align="justify"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif"> Le auto cui sar&agrave; impedita la circolazione non sono                             poche: secondo la media regionale, il 10-12% di tutte quelle in circolazione.                             E se in citt&agrave; il blocco &egrave; attenuato dalla fitta rete di                             mezzi pubblici, nei nostri paesi rimanere senz&rsquo;auto spesso significa                             non poter andare neppure al lavoro.&nbsp; </font></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Merate: maggio esente da Pm10, non accadeva dall&#8217;agosto 2006</title>
		<link>http://www.anairo.it/?p=85</link>
		<comments>http://www.anairo.it/?p=85#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 02 Jun 2007 08:51:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Inquinamento]]></category>

		<category><![CDATA[Merate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.anairo.it/?p=85</guid>
		<description><![CDATA[Merate: maggio pulito, esente da Pm10 oltre&#160; il limite. Un record imbattuto da agosto 2006Il mese di maggio appena trascorso &#232; stato il primo, da agosto          2006, ad avere totalizzato un &#8220;en plein&#8221; per mancati superamenti          da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Merate: maggio pulito, esente da Pm10 oltre&nbsp; il limite. Un record imbattuto da agosto 2006<span id="more-85"></span>Il mese di maggio appena trascorso &egrave; stato il primo, da agosto          2006, ad avere totalizzato un &ldquo;en plein&rdquo; per mancati superamenti          da polveri sottili oltre i 50 &micro;g/mc registrati dalla centralina          di Merate.</p>
<p align="center">&nbsp;<img src="http://www.anairo.it/wp/wp-content/uploads/2007/06/020607_Centralina_arpa.miniatura.jpg" alt="020607_Centralina_arpa.jpg" width="158" height="158" /></p>
<div align="center">La centralina Arpa di Merate</div>
<p>Complice sicuramente il tempo un po&rsquo; &ldquo;ballerino&rdquo;          che ha alternato giornate di grande caldo subito &ldquo;rinfrescate&rdquo;          da altre con abbondanti acquazzoni e lo spegnimento degli impianti di          riscaldamento. Non si pu&ograve; certo dire che l&rsquo;arrivo dell&rsquo;estate          abbia incentivato ad abbandonare l&rsquo;auto per utilizzare biciclette          o altri mezzi non inquinanti, visto il traffico sempre congestionato,          ma come dicevamo un maggio &ldquo;pulito&rdquo; &egrave; davvero un buon          risultato. Entriamo ora nello specifico e analizziamo i dati come ci sono          stati puntualmente forniti dall&rsquo;agenzia regionale per la protezione          dell&rsquo;ambiente che ha una sua postazione di rilevazione lungo la 342,          nei pressi del Sert. Ricordiamo che in provincia di Lecco l&rsquo;altra          postazione che rileva le polveri sottili (PM10) &egrave; a Valmadrera          mentre quella che fino a poco tempo fa era in funzione nel capoluogo &egrave;          stata eliminata. Restano tuttavia le altre centraline che registrano valori          come il biossido di azoto e l&rsquo;ozono (a Nibionno, Colico, Moggio,&hellip;).          A maggio 2007 ci sono stati 6 giorni in cui la centralina non ha funzionato          ma c&rsquo;&egrave; da ritenere che, visto come sono collocati all&rsquo;interno          del mese e dati i parametri che li seguono e li precedono, i valori sarebbero          comunque stati contenuti nei 50 &micro;g/mc. Gli altri 25 giorni sono          stati perfettamente in linea con le norme stabilite dalla legge e, solo          in un caso, il 23 maggio con 49 &micro;g/mc ci siamo avvicinati alla soglia          consentita. Non cos&igrave; ad aprile quando ben 14 giorni, seppure non          con punte eclatanti, hanno sforato i 50 &micro;g/mc. Situazione di parit&agrave;          a marzo, con 13 sforamenti e altrettanti valori contenuti nel limite,          mentre 5 sono stati i giorni di non funzionamento. Drammatico il conteggio          avvicinandosi ai mesi invernali e dunque ai periodi in cui i riscaldamenti          funzionano a pieno ritmo. A febbraio, infatti, i superamenti dei &micro;g/mc          sono stati 23, 24 a gennaio. Da inizio anno pi&ugrave; di settanta giorni          si sono collocati oltre la soglia consentita, dunque il doppio delle trentacinque          volte tollerate dalla normativa. A maggio dello scorso anno c&rsquo;erano          stati 4 giorni sopra i 50 &micro;g/mc, 5 nel 2005 ma nel complesso si          pu&ograve; concludere che il mese che precede l&rsquo;inizio dell&rsquo;estate          non sia particolarmente preoccupante sul fronte delle polveri sottili.          Giugno, poi, sta iniziando sotto un buon auspicio, almeno per coloro che          temono l&rsquo;arrivo del &ldquo;sol leone&rdquo;. La centralina meteo di          Cernusco Lombardone, nella sola giornata di oggi, alle ore 17 aveva gi&agrave;          registrato 17.6 mm di pioggia e una temperatura massima di 15 gradi nel          primo pomeriggio.</p>
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		<title>11 Febbraio superati i 35 giorni di PM10 a Merate</title>
		<link>http://www.anairo.it/?p=81</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Feb 2007 14:12:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Inquinamento]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160;Superati alla centralina di merate&#160; la sogli dei 35 giorni di Pm10 al di sopra dei 50&#181;g/m&#179; il 11/02/2007
&#160;Come si evince dalla fig;
&#160;
Andamento del PM10 nel mese di Febbraio con 11 giorni di superamento della soglia dei 50&#181;g/m&#179;, per il mese di Gennaio si veda l&#39;articolo precedente. 
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Superati alla centralina di merate&nbsp; la sogli dei 35 giorni di Pm10 al di sopra dei 50&micro;g/m&sup3; il 11/02/2007<span id="more-81"></span></p>
<p>&nbsp;Come si evince dalla fig;</p>
<p>&nbsp;<img src="http://www.anairo.it/wp/wp-content/uploads/2007/02/110207%20Pm10_Merate.jpg" alt="110207 Pm10_Merate.jpg" /></p>
<p>Andamento del PM10 nel mese di Febbraio con 11 giorni di superamento della soglia dei 50&micro;g/m&sup3;, per il mese di Gennaio si veda l&#39;articolo precedente. </p>
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		<title>Inquinamento da Pm10 a Merate nel mese di gennaio 2007</title>
		<link>http://www.anairo.it/?p=74</link>
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		<pubDate>Wed, 07 Feb 2007 13:50:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Inquinamento]]></category>

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		<description><![CDATA[Continua il peggioramento della qualit&#224; dell&#39;aria nel Meratese dovuta all&#39;inquinamento da Pm10. Anche se le condizioni climatiche dell&#39;inizio 2007 sono risultate migliori, rispetto allo stesso periodo del 2006 l&#39;inquinamento a registrato valori pessimi.&#160; Nonostante gli allarmismi sulla salute, nulla &#232; stato fatto, non&#160; sono state&#160; attivate nessuna soluzione sperimentale per verificarne evventuali miglioramenti, ignorando il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Continua il peggioramento della qualit&agrave; dell&#39;aria nel Meratese dovuta all&#39;inquinamento da Pm10. Anche se le condizioni climatiche dell&#39;inizio 2007 sono risultate migliori, rispetto allo stesso periodo del 2006 l&#39;inquinamento a registrato valori pessimi.<span id="more-74"></span>&nbsp; Nonostante gli allarmismi sulla salute, nulla &egrave; stato fatto, non&nbsp; sono state&nbsp; attivate nessuna soluzione sperimentale per verificarne evventuali miglioramenti, ignorando il richiamo delle autorit&agrave; europee. Riportiamo la situazione nel mese di Gennaio delle rilevazioni effettuate dalle centraline di Merate e Vimercate:</p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<div><img src="http://www.anairo.it/wp/wp-content/uploads/2007/02/070107_Pm10%20Gennaio.jpg" alt="070107_Pm10 Gennaio.jpg" /></div>
<p>&nbsp;Come si evince dalla figura il limite di 50&micro;g/m&sup3; &egrave; stato superato per 24 giorn. Lamedia mensile si attesta a 79&micro;g/m&sup3;.</p>
<p>Riportiamo i limiti di legge :</p>
<p> <strong>Fase 1</strong><br />
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="498" height="176">
<tr align="center">
<td class="small" width="118">&nbsp;</td>
<td class="small" width="94">Periodo di mediazione</td>
<td class="small" width="114">Valore Limite</td>
<td class="small" width="154">Margine di tolleranza</td>
<td class="small" width="86">Data di raggiungimento del valore limite</td>
</tr>
<tr>
<td class="small" width="118" align="center">Valore limite di 24 ore<br /> per la protezione<br /> della salute umana</td>
<td class="description" width="94" align="center">24 ore</td>
<td class="description" width="114" align="center">50 &micro;g/m&sup3; PM10<br /> da non superare<br /> pi&ugrave; di 35 volte<br /> per anno civile</td>
<td class="description" width="154" align="center">25 &micro;g/m&sup3;. Tale valore<br /> &egrave; ridotto ogni 12 mesi,<br /> per raggiungere il valore limite al 01/01/2005</td>
<td class="description" width="86" align="center">01/01/2005</td>
</tr>
<tr>
<td class="small" width="118" align="center">Valore limite annuale per la protezione della salute umana</td>
<td class="description" width="94" align="center">Anno civile</td>
<td class="description" width="114" align="center">40 &micro;g/m&sup3; PM10</td>
<td class="description" width="154" align="center">8 &micro;g/m&sup3;. Tale valore<br /> &egrave; ridotto ogni 12 mesi,<br /> per raggiungere il valore limite al 01/01/2005</td>
<td class="description" width="86" align="center">01/01/2005</td>
</tr>
</table>
<p> Come si nota siamo vicini a superare in un solo mese il limite annuale<strong></strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Aria irrespirabile, Nel ‘05 Merate peggio di Hong Kong, Los Angeles, Tokyo</title>
		<link>http://www.anairo.it/?p=70</link>
		<comments>http://www.anairo.it/?p=70#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Jan 2007 14:44:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Inquinamento]]></category>

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		<description><![CDATA[Pechino &#232; la metropoli pi&#249; inquinata del mondo. Lo affermano gli studi dell&#8217;agenzia per l&#8217;ambiente Usa e Ue e la Clean Air Initiative for Asian Cities che hanno comparato le emissioni di polveri sottili nell&#8217;aria delle principali citt&#224; del mondo.
I dati che ne sono emersi sono davvero preoccupanti e, a buon ragione, inviterebbero i cinesi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pechino &egrave; la metropoli pi&ugrave; inquinata del mondo. Lo affermano gli studi dell&rsquo;agenzia per l&rsquo;ambiente Usa e Ue e la Clean Air Initiative for Asian Cities che hanno comparato le emissioni di polveri sottili nell&rsquo;aria delle principali citt&agrave; del mondo.<span id="more-70"></span></p>
<p>I dati che ne sono emersi sono davvero preoccupanti e, a buon ragione, inviterebbero i cinesi a tapparsi in casa oppure a girare con una bombola di ossigeno sulle spalle costantemente collegata a una mascherina sulla bocca. Ma a stare male non sono solamente gli abitanti delle metropoli pi&ugrave; affollate e trafficate del mondo. In Brianza non si sta meglio, anzi quest&rsquo;area, oltre ad essere fra le pi&ugrave; produttive, &egrave; a ragione considerata anche fra le pi&ugrave; inquinate d&rsquo;Europa.</p>
<p align="center"><!--[if gte vml 1]><v:shapetype id="_x0000_t75"  coordsize="21600,21600" o:spt="75" o:preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe"  filled="f" stroked="f">  <v:stroke joinstyle="miter"/>  <v:formulas>   <v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"/>   <v:f eqn="sum @0 1 0"/>   <v:f eqn="sum 0 0 @1"/>   <v:f eqn="prod @2 1 2"/>   <v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"/>   <v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"/>   <v:f eqn="sum @0 0 1"/>   <v:f eqn="prod @6 1 2"/>   <v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"/>   <v:f eqn="sum @8 21600 0"/>   <v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"/>   <v:f eqn="sum @10 21600 0"/>  </v:formulas>  <v:path o:extrusionok="f" gradientshapeok="t" o:connecttype="rect"/>  <o:lock v:ext="edit" aspectratio="t"/> </v:shapetype><v:shape id="_x0000_i1025" type="#_x0000_t75" alt="" style='width:225pt;  height:150pt'>  <v:imagedata src="file:///C:\DOCUME~1\Franco\LOCALS~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.jpg"   o:href="http://www.merateonline.it/2007/Gennaio/hon.jpg"/> </v:shape><![endif]--><!--[if !vml]--><img src="http://www.anairo.it/wp/wp-content/uploads/2007/01/170107_Hon%20Kong.jpg" alt="170107_Hon Kong.jpg" /><!--[endif]--></p>
<p class="dida" align="center">&nbsp;Hong Kong</p>
<p>Se poi stringiamo ulteriormente il campo scopriamo che Merate, la ridente localit&agrave; lecchese che nobili di altre epoche avevano scelto per costruire le loro ville con gli immensi parchi, oggi veri polmoni verdi della citt&agrave;, ha una media annua di emissioni di polveri sottili nell&rsquo;aria che &egrave; superiore a quella di Hong Kong e di poco inferiore a quella di Seul. Secondo i dati riportati proprio ieri dal &ldquo;Sole 24ore&rdquo; le emissioni di particolato del 2005 hanno attribuito la palma nera a Pechino, popolosa capitale della Cina, dove i suoi abitanti hanno respirato veleno praticamente per un anno intero e con una media di 142 &micro;/mg.</p>
<p align="center"><!--[if gte vml 1]><v:shape id="_x0000_i1027"  type="#_x0000_t75" alt="" style='width:225pt;height:149.25pt'>  <v:imagedata src="file:///C:\DOCUME~1\Franco\LOCALS~1\Temp\msohtml1\01\clip_image002.jpg"   o:href="http://www.merateonline.it/2007/Gennaio/los.jpg"/> </v:shape><![endif]--><!--[if !vml]--><img src="http://www.anairo.it/wp/wp-content/uploads/2007/01/l170107_Los%20Angeles1.jpg" alt="l170107_Los Angeles1.jpg" /><!--[endif]--></p>
<p class="dida" align="center">&nbsp;Los Angeles</p>
<p class="dida">Non &egrave; un caso che le malattie respiratorie stiano facendo strage in quell&rsquo;area del Pianeta e che a rimetterci maggiormente siano soprattutto i bambini (da alcuni giorni 8mila fanciulli sono allettati da un&rsquo;epidemia influenzale dovuta in gran parte all&rsquo;aria cattiva che respirano) e gli anziani. Scendendo dal primo gradino della scala si incontrano altre 5 metropoli asiatiche (New Delhi, Shanghai, Mumbai, Seoul e Hong Kong) segno che l&rsquo;immenso continente mostra segni di criticit&agrave; proprio in campo ambientale (nei grandi agglomerati urbani una della maggiori fonti di produzione di calore ed energia &egrave; ancora il carbone) e, guarda un po&rsquo;, ad inaugurare l&rsquo;ingresso dell&rsquo;Europa nella classifica &egrave; il capoluogo lombardo con una concentrazione media annua di PM10 pari a 54 &micro;/mg.</p>
<p align="center"><!--[if gte vml 1]><v:shape id="_x0000_i1026"  type="#_x0000_t75" alt="" style='width:468.75pt;height:302.25pt'>  <v:imagedata src="file:///C:\DOCUME~1\Franco\LOCALS~1\Temp\msohtml1\01\clip_image003.jpg"   o:href="http://www.merateonline.it/2007/Gennaio/merate_alto1.jpg"/> </v:shape><![endif]--><!--[if !vml]--><br /> <!--[endif]--></p>
<p align="center"> </p>
<p align="center"><img src="http://www.anairo.it/wp/wp-content/uploads/2007/01/170107_merate_alto1.jpg" alt="170107_merate_alto1.jpg" width="473" height="320" /> </p>
<p align="center"><!--[if gte vml 1]><v:shape id="_x0000_i1029"  type="#_x0000_t75" alt="" style='width:468.75pt;height:318pt'>  <v:imagedata src="file:///C:\DOCUME~1\Franco\LOCALS~1\Temp\msohtml1\01\clip_image004.jpg"   o:href="http://www.merateonline.it/2007/Gennaio/merate_alto.jpg"/> </v:shape><![endif]--><!--[if !vml]-->Merate - 2006 -&nbsp;</p>
<p class="dida" align="center">Ma fermiamoci un istante e inseriamo anche le nostre cittadine che, vuoi per anonimato vuoi perch&eacute; le statistiche i grandi quotidiani le fanno su scala nazionale e internazionale, sembrano restare sempre al di fuori di questi tristi primati.&nbsp;</p>
<div>
<div><img src="http://www.anairo.it/wp/wp-content/uploads/2007/01/170107_PM10%20mondo.jpg" alt="170107_PM10 mondo.jpg" width="481" height="292" /></div>
</p></div>
<p class="dida" align="center">&nbsp;La media delle polveri sottili del 2005 nelle principali metropoli e in tre comuni lecchesi</p>
<p class="dida" align="center">&nbsp;</p>
<p>La centralina Arpa di Merate nel 2005 ha fatto registrare una media annua di 58 &micro;/mg, quindi 4 punti in pi&ugrave; rispetto a Milano, 3 rispetto ad Hong Kong e 2 punti in meno rispetto a Seoul. Peccato che, come si evince dalla tabella riportata in calce, Merate conti poco pi&ugrave; di 14mila abitanti, Milano 1 milione e 300mila, Hong Kong oltre 7 milioni e Seoul circa 10. Nel corso del 2006 la media &egrave; cambiata di poco, scendendo a quota 57 &micro;/mg, dato che non l&rsquo;avrebbe comunque salvata dalla palma nera per l&rsquo;inquinamento. Stanno meglio, almeno per ora, Lecco e Valmadrera che non si esimono tuttavia dal superare, con le loro medie, le grandi metropoli europee. Nel 2005 il capoluogo lariano aveva chiuso l&rsquo;anno con una media di 36 &micro;/mg di particolato sottile nell&rsquo;aria, posizionandosi sopra Tokyo (35 &micro;/mg), New York (27), Londra (24) e Parigi (22). Anno positivo per Valmadrera con una media di 24 &micro;/mg, pari a quella della capitale del Regno Unito.</p>
<p><!--[if gte vml 1]><v:shape id="_x0000_i1030"  type="#_x0000_t75" alt="" style='width:212.25pt;height:165.75pt'>  <v:imagedata src="file:///C:\DOCUME~1\Franco\LOCALS~1\Temp\msohtml1\01\clip_image007.gif"   o:href="http://www.merateonline.it/2007/Gennaio/tabella_polveri.gif"/> </v:shape><![endif]-->Il 2007 non &egrave; certo iniziato per il meglio. La centralina di Merate in questi primi 11 giorni ha gi&agrave; fatto 9 superamenti della soglia dei 50 &micro;/mg con una media di 87.3 &micro;/mg. Stessa condizione per Lecco dove la media si &egrave; assestata a 63.4 &micro;/mg con solamente 3 giorni a regime sotto i 50 &micro;/mg. Anche Valmadrera sta tenendo il passo e, nonostante per due giorni i dati non siano stati rilevati, la media si &egrave; collocata gi&agrave; ben al di sopra del limite consentito, con un 62.6 &micro;/mg.</p>
<table border="1" cellspacing="3" cellpadding="0" width="494" height="175" class="MsoNormalTable">
<tr>
<td>
<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center"><strong><span>Popolazione</span></strong></p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center"><strong><span>Superficie kmq</span></strong></p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center"><strong><span>Densit&agrave; ab/kmq</span></strong></p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center"><strong><span>Media PM10</span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p class="MsoNormal"><strong>Merate</strong></p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">14.359</p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">11.07</p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">1297.1</p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">58 &micro;/mg</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p class="MsoNormal"><strong>Lecco</strong></p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">46.477</p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">45.93</p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">1011.9</p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">36</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p class="MsoNormal"><strong>Valmadrera</strong></p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">11.126</p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">12.46</p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">883</p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">24</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p class="MsoNormal"><strong>Milano</strong></p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">1.3 milioni</p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">182</p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">6800</p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">54</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p class="MsoNormal"><strong>Seoul</strong></p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">10.6 milioni</p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">605</p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">17.500</p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">60</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p class="MsoNormal"><strong>Tokyo</strong></p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">8.3 milioni</p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">621</p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">13mila</p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">35</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p class="MsoNormal"><strong>Londra</strong></p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">7.5 milioni</p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">1579</p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">4700</p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">24</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p class="MsoNormal"><strong>Los Angeles</strong></p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">3.8 milioni</p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">1290</p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">2900</p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">43</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p class="MsoNormal"><strong>Hong Kong</strong></p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">7.1 milioni</p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">1.103</p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal" align="center">6400</p>
</td>
<td>
<p class="MsoNormal"><span>&nbsp;</span></p>
</td>
</tr>
</table>
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